Citta' di Castello
Dentro l'antico borgo rinascimentale umbro
Come diversi altri centri umbri, Città di Castello vanta una ricca tradizione rinascimentale che si ritrova nell'architettura della città vecchia e nelle tradizioni folkloristiche locali.
Centro abitato fin dall'epoca romana, durante la quale la Città di Castello era conosciuta con il nome di Tifernum Tiberinum, la sua storia più feconda per quanto riguarda il lascito architettonico odierno risale all'epoca rinascimentale.
Molti tra i più interessanti edifici civili e religiosi sono stati costruiti nel XVI secolo. Il Palazzo del Podestà, con la facciata barocca ricostruita nel 1600 che tuttavia mantiene alcuni caratteri gotici. Altra interessante costruzione, sia dal punto di vista storico che architettonico, è il Palazzo Vitelli alla Cannoniera, costruito vicino alle mura di cinta, dove ammirare intarsi e graffiti ornativi opera di Vasari e Gherardi.
L'antico Duomo, costruito nell'alto medioevo e ristrutturato attorno alla metà del XIII secolo, dove si possono trovare le reliquie dei SS. Florido e Amanzio, cui l'edificio è dedicato. Non lontano dal Duomo è possibile visitare il Museo del Capitolo, nel quale sono conservate suppellettili ed ex voti in oro e altri preziosi tutti appartenenti alla tradizione cristiana e paleocristiana. Quest'ultima si ritrova nella serie di piatti e oggetti di culto noti come "Tesoro di Canoscio", ritrovati nei pressi della città attorno al 1935. Città di Castello ha infatti un'antica tradizione di artigiani sopravvissuta fino ai giorni nostri.
E' possibile ammirare le realizzazioni finemente lavorate in oro e i mobili cesellati ed intarsiati secondo le antiche usanze rinascimentali durante la manifestazione annuale “L'Arte è Mobile”, che si svolge nella Città di Castello fra la fine di aprile e i primi di maggio.

